Se sei un libero professionista, una ditta individuale o una piccola attività, puoi emettere le tua fattura elettronica direttamente dal portale dell’Agenzia delle Entrate senza dover acquistare software a pagamento o app di terze parti.
Questo servizio online è gratuito, sempre accessibile e ti permette di:
- creare e inviare fatture elettroniche in modo semplice,
- ricevere conferma di consegna dal Sistema di Interscambio (SdI),
- conservare le fatture per 15 anni senza costi aggiuntivi.
Con questa procedura, avrai a disposizione uno strumento ufficiale, sicuro e riconosciuto, che ti consente di rispettare tutti gli obblighi di legge senza sostenere spese extra.
1. Accesso
- Vai su 👉 Portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
- Clicca su Entra.
- Accedi tramite:
- SPID
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Una volta autenticato, verrai indirizzato alla tua area personale.
[ ENTRA con SPID ] [ ENTRA con CIE ] [ ENTRA con CNS ]
💡 Consiglio: tieni a portata di mano i dati di accesso e assicurati che il tuo SPID/CIE funzioni prima di iniziare.
2. Creazione nuova fattura elettronica
- Nel menù principale seleziona:
Fatturazione elettronica → Crea nuovo file → Fattura - Ti verrà chiesto se desideri creare:
- Fattura ordinaria
- Nota di credito/debito
- Fattura semplificata
[ Crea Fattura ] [ Importa Fattura ] [ Consultazione ]
💡 Nota: per la maggior parte delle operazioni basta la fattura ordinaria.
3. Compilazione dati
Dovrai completare tre sezioni principali:
🔹 Dati Cliente
- Partita IVA o Codice Fiscale (attenzione a non sbagliare i caratteri)
- Codice Destinatario (per aziende o professionisti) oppure PEC (per privati senza codice)
- Denominazione o Nome/Cognome
🔹 Dati Documento
- Numero fattura (es.
1/2025, attenzione alla numerazione progressiva) - Data emissione
- Causale (facoltativa, utile per chiarimenti)
🔹 Prodotti/Servizi
Per ogni riga inserire:
- Descrizione (es. “Consulenza informatica ore 10”)
- Quantità
- Prezzo unitario
- Aliquota IVA (22%, 10%, 4%, o esenzione con norma di riferimento)
Cliente: ______________________
Codice Destinatario: _________
Numero Fattura: __________
Data: //____
[ Aggiungi Riga Prodotto/Servizio ]
💡 Suggerimenti importanti:
- Controlla sempre la correttezza del Codice Destinatario (un errore comporta la mancata consegna).
- Se fatturi a un privato senza partita IVA, usa il codice convenzionale
0000000e inserisci la PEC. - In caso di esenzione IVA, specifica la norma di riferimento (es. “Art. 10 DPR 633/72”).
4. Generazione e invio
- Dopo aver compilato tutti i campi, clicca su Genera file XML.
- Il sistema crea in automatico il file conforme al formato ministeriale.
- Premi Invia → il portale trasmette la fattura al Sistema di Interscambio (SdI).
- Riceverai subito una conferma di accettazione dell’invio.
💡 Attenzione:
- Se ci sono errori formali (es. data non valida, P.IVA inesistente), lo SdI scarta la fattura.
- In caso di scarto, dovrai correggere e rimandare la fattura con lo stesso numero e data.
5. Ricevute e conservazione
- Vai in: Consultazione → Fatture inviate.
- Troverai lo stato della fattura:
- Consegnata → il cliente l’ha ricevuta.
- Scartata → contiene errori, da correggere.
- In lavorazione → SdI sta elaborando.
- Puoi scaricare:
- la ricevuta di consegna
- la notifica di scarto (se presente)
📦 Conservazione sostitutiva
- Tutte le fatture emesse e ricevute vengono conservate gratuitamente per 15 anni dall’Agenzia delle Entrate.
- Non serve stamparle né salvarle manualmente, ma puoi scaricarne una copia PDF o XML per sicurezza.
✅ Checklist prima di inviare
- Dati cliente corretti (P.IVA/Codice Fiscale + Codice Destinatario/PEC)
- Numero fattura progressivo senza salti
- Data emissione corretta
- Totali calcolati correttamente (imponibile + IVA)
- Causale e note (se necessarie)



